Ossessioni e compulsioni

 Disturbo Ossessivo Compulsivo

Le caratteristiche essenziali del DOC sono ossessioni o compulsioni ricorrenti tali da richiedere un dispendio di tempo di più di 1 ora al giorno o da causare disagio significativo al soggetto.

Classicamente le ossessioni sono rappresentate da idee, impulsi, rappresentazioni mentali che giungono alla coscienza in maniera inappropriata ed intrusiva, contro la volontà stessa del paziente che le vive come estranee, abnormi, parassite, incongrue e, quindi, egodistoniche. La coscienza di malattia (insight) è conservata, ed il paziente critica tali idee considerandole una produzione mentale morbosa.

Le ossessioni più frequenti riguardono:

l’aggressività: paura di far male agli altri o a se stessi; paura di lasciarsi sfuggire oscenità;

la contaminazione: preoccupazione dello sporco, degli escrementi, paura di ammalarsi

il sesso: pensieri o immagini proibite o perversi, pensieri incestuosi, omosessuali

l’accumulo: collezioni di oggetti più svariati, collezioni di oggetti depredati (queste ultime sono più vicine alla psicosi)

Le compulsioni sono:

comportamenti ripetitivi (rituali) ad es: lavarsi le mani ripetutamente, sistemare oggetti in determinate posizioni, etc..

azioni mentali del tipo contare, ripetere mentalmente parole, etc…

Sia che si tratti di comportamenti ripetitivi o azioni mentali, le compulsioni hanno l’obiettivo di prevenire o ridurre l’ansia o il disagio, e non quello di fornire piacere o gratificazione. Causano disagio marcato, interferendo con il funzionamento lavorativo e sociale o con le relazioni con gli altri.