Espressioni nevrotiche

Espressioni nevrotiche caratteristiche dell’adolescenza

Dismorfofobie; queste sono condotte particolarmente frequenti, si osservano nei due sessi e sono le preoccupazioni anormali nei riguardi dell’estetica del corpo. In senso stretto, le dismorfofobie non sembrano essere vere fobie (dominate dalla paura dell’oggetto o della situazione fobigena), ma piuttosto si avvicinano alle idee ossessionanti; esse contrassegnano da un lato il rapporto dell’adolescente con il proprio corpo, e dall’altro il coinvolgimento del suo stesso corpo nel gruppo sociale, cioè il “corpo sociale”. Le prime le preoccupazioni eccessive sulla figura:

Obesità: la discreta e relativa obesità prepuberale fornisce talvolta il pretesto per questo timore in particolare nella ragazza.

Magrezza: questo timore sembra più specifico dei ragazzi, i quali non si trovano abbastanza “forti” si considerano “un po’ troppo magri”. Questo timore può indurre comportamenti bulimici.

Statura: che sia giudicata troppo grande o troppo piccola, la statura che si discosta un po’ dalla media e subito mal tollerata.

Natiche grosse, pancia grossa, cosce grosse: questi timori, frequenti ed alimentati dai pesanti apprezzamenti del gruppo sono rinforzati dall’attuale stereotipo sociale che privilegia il morfotipo longilineo.


Le preoccupazioni eccessive su una parte del corpo

I piedi sono talvolta oggetto di preoccupazione ed ansia; facilmente le ragazze trovano i loro piedi troppo grandi e in modo inverso i ragazzi scelgono calzature la cui punta è largamente al di là del bisogno. Il viso e la testa sono evidentemente la sede delle preoccupazioni. Qualsiasi parte può essere incriminata: le orecchie, il naso, le labbra, la bocca, gli occhi, i capelli, i denti ecc.. L’acne giovanile è, soprattutto nelle ragazze, l’oggetto di numerose preoccupazioni e si associa a un intenso sentimento di svalutazione.

 

Le preoccupazioni eccessive a proposito dei caratteri sessuali

La pelosità: la comparsa della peluria pubica ed in grado minore ascellare è osservata con ansia nel ragazzo come nella ragazza. Nel ragazzo la paura del viso glabro o nella ragazza quella dell’”irsutismo” provocano lunghe sedute di osservazione davanti allo specchio e l’uso del rasoio, sia per tagliare peli immaginari.

Il seno: preoccupazione fondamentale nella ragazza: i seni sono troppo piccoli, troppo grossi, mal conformati, l’areola è troppo larga o troppo scura, il capezzolo imperfetto…

Nel ragazzo una discreta ginecomastia può focalizzare il timore “di avere dei seni”.

Gli organi genitali: essi stessi sono una frequente fonte di timor, in particolare nel ragazzo: la pelle raggrinzita dello scroto; l’asimmetria della discesa dei testicoli, la lunghezza del pene.

Nella ragazza i timori sono rivolti soprattutto al significato della mestruazione e soprattutto alla capacità di avere dei figli.

Il cambiamento della voce, infine, provoca soprattutto nel ragazzo, timori largamente rinforzati dalle reazioni del gruppo.