Problemi scolastici

PROBLEMI SCOLASTICI

La scuola favorisce un’evoluzione intellettiva, un’evoluzione psicomotoria, permette una trasformazione delle possibilità affettive e relazionali. Molto spesso però è proprio nel periodo scolastico che insorgono dei problemi.

DIFFICOLTA’ SCOLASTICHE NEL BAMBINO

Discalculia: difficoltà d’apprendimento di calcolo, agnosia delle dita, il bimbo non distingue la destra dalla sinistra; c’è bisogno di una rieducazione psicomotoria perché ci può essere aprassia costruttiva o disgrafia.

Rifiuto scolastico : talvolta può dipendere dal bambino che si ribella ad ogni acquisizione scolastica; in altri casi il rifiuto è visto come un’ostilità alla scuola da parte dei genitori. Nel bimbo piccolo, si oppone strepitando, con tendenza al broncio o turbe di comportamento tipo collera. Nel bimbo taciturno l’opposizione è più passiva; nei preadolescenti on in adolescenti si manifesta col marinare la scuola.

Inibizione scolastica: porta con sé una sorta di sofferenza nel bambino incapace di lavorare o concentrarsi, malgrado il suo desiderio.

Fobia della scuola: questa patologia è più frequente tra gli adolescenti. Il bambino al momento della partenza per la scuola si agita e si manifesta un grave panico, piange, supplica i suoi genitori, promette che andrà a scuola il giorno dopo. Se lo si costringe la crisi potrebbe prendere una piega drammatica : la costrizione sembra calmarlo, si fa accompagnare passivamente a scuola, ma ben presto lascia la classe e scappa. In tutti gli altri ambiti è un bambino facile, collaborativo,propone spiegazioni coscienti della sua fobia, non si oppone al lavoro scolastico a casa né nell’eseguire i compiti.

DIFFICOLTA’ SCOLASTICHE NELL’ADOLESCENTE

Sovrainvestimenti scolastici : si manifestano attraverso un interesse quasi esclusivo per le attività scolastiche; da una parte l’adolescente teme di uscire dalla sua infanzia, cioè dalla stabilità, dall’equilibrio, dalla dipendenza nei riguardi dei genitori;  egli controlla il suo mondo pulsionale e manifesta comportamenti infantili per la sua età.

Flessioni nel rendimento scolastico: è presente nella vita di ogni adolescente, nella maggioranza dei casi inizia senza una causa apparente se si escludono i disturbi provocati dai diversi elementi che caratterizzano il processo adolescenziale, quale ad esempio la trasformazione corporea. Questa flessione si associa progressivamente sia ad un disinteresse manifesto nei riguardi della vita scolastica,sia ad una fuga nel lavoro che è tanto più illusoria quanto risulta meno efficace.

Fobia della scuola : a volte l’angoscia compare solo nell’aula o in occasione di determinate lezioni, in ogni caso il malessere andrà aumentando di intensità. Raramente l’adolescente si lascia apparentemente convincere, ma la crisi d’angoscia e il bisogno di evitamento appariranno in occasione di un rimprovero. Nella maggioranza dei casi l’adolescente ha altre manifestazioni sintomatiche: manifestazioni ansiose, disturbi del comportamento in particolare nell’ambito familiare, sintomi di tipo depressivo.

Interruzione della scuola: può trattarsi di un desiderio espresso improvvisamente  dall’adolescente e non è preceduto da elementi francamente allarmanti. L’adolescente in questo caso sembra voler interrompere gli studi: spesso una depressione soggiacente è motore di tale reazione. Altre volte l’interruzione della scuola si scrive nel prosieguo di una flessione del rendimento scolastico alla quale si associano un assenteismo sempre più significativo e talvolta anche fughe dall’ambiente familiare.